L’Istituto Mazzini-Capograssi, scuola capofila della Rete “Artisticamente Insieme”, comunica che venerdì 5 giugno 2026, presso il Cinema Pacifico di Sulmona in Via Roma n. 27, a partire dalle ore 10.00, si terrà l’evento conclusivo del Polo a Orientamento artistico e performativo della provincia dell’Aquila.
Saranno presenti le delegazioni di tutte le 10 scuole della Rete, che esporranno e/o rappresenteranno sul palcoscenico i tratti salienti dei percorsi a orientamento artistico e performativo realizzati in continuità verticale- dalla scuola dell’infanzia alla primaria alla secondaria di 1° grado- nel corso dell’anno scolastico; tutti i percorsi artistici sono accomunati dalla riscoperta e valorizzazione delle tradizioni abruzzesi locali, sviluppati attraverso il linguaggio della musica, dell’arte figurativa e della scrittura creativa. Il filo conduttore che accomuna tutti le attività delle scuole, infatti, risiede nella realizzazione di un percorso integrato di educazione artistica espressiva che, unendo arti visive, musica, teatro e danza, ha inteso creare spazi di sperimentazione e di dialogo interdisciplinare, secondo le finalità del Piano triennale delle Arti.
L’obiettivo principale che le 10 scuole hanno voluto conseguire va ricercato, quindi, nella conoscenza e riscoperta delle tradizioni abruzzesi, avvicinando gli studenti alle radici culturali del territorio in
modo attivo, creativo e coinvolgente. Attraverso il canto, il suono, il gesto artistico e la parola, il progetto mira a valorizzare il patrimonio immateriale dell’Abruzzo — le sue leggende, i mestieri, le feste popolari, i paesaggi e le identità locali — trasformandolo in esperienza espressiva e condivisa. In questo modo, la tradizione non viene solo studiata, ma rivissuta e reinterpretata, favorendo nei partecipanti orgoglio, appartenenza e sensibilità culturale. L’arte, la musica e la scrittura diventano così strumenti per costruire ponti tra passato e presente, tra memoria e creatività. In tal modo colma una lacuna nell’attuale offerta formativa, che raramente prevede laboratori strutturati e continuativi nelle arti, e favorisce un approccio inclusivo e partecipativo in cui ogni studente può trovare il proprio canale espressivo privilegiato.
